Snowden dal 1 dicembre al cinema

COME DIFENDERE LA PROPRIA PRIVACY?
I CONSIGLI DI EDWARD SNOWDEN

Immaginate di poter accedere a qualsiasi informazione contenuta negli account e-mail, profili dei social media, nelle telefonate di milioni di cittadini in tutto il mondo con la stessa semplicità con cui cercate un’informazione su Google. Questo è quello che ha fatto dal 2001 al 2013 l’NSA (Agenzia per la Sicurezza Nazionale), organismo governativo degli Stati Uniti che, insieme alla CIA e all'FBI, si occupa della sicurezza nazionale. Se oggi lo sappiamo e possiamo difenderci da questo meccanismo, è grazie alle informazioni divulgate da zEdward Snowden che ora vive in esilio politico in Russia, condizione a cui è costretto per evitare di essere condannato in America avendo violato la security clearance, il dovere di riservatezza a cui era tenuto in quanto consulente dell’NSA per poter accedere a documenti top secret e a file “oltre il top secret”. Vedremo la sua storia dal 24 novembre al cinema in Snowden il nuovo film di Oliver Stone.

Dopo le sue rilevazioni e la fuga degli Stati Uniti, Snowden si dedica adesso a promuovere campagne contro la sorveglianza di massa, riforme che garantiscano la regolarità delle intercettazioni, progettare software e device per il progresso della cybersecurity. Tutto questo gli è possibile soprattutto grazie alla tecnologia: nel settembre 2013, poco dopo il suo arrivo in Russia, Snowden ha anche aperto un profilo Twitter attraverso il quale fa sentire la sua voce.

Per contrastare concretamente l’uso illecito della sorveglianza di massa e i sistemi d’intercettazione Snowden ha inoltre progettato quest’anno l’Introspection Engine una cover per gli smartphones presentata lo scorso luglio al Mit (Massachusetts Institute of Technology) in occasione della conferenza Forbidden Research: una cover munita di un chip che permette agli utenti di capire quando il loro cellulare è oggetto d’intercettazione anche se spento.

Durante un’intervista rilasciata a The Intercept nel 2015 (ma anche in sue successive partecipazioni a conferenze o video interviste condotte esclusivamente da remoto tramite Skype) Snowden ha sempre cercato di divulgare informazioni su come tutelare la propria privacy evitando di essere monitorati. La difesa più semplice è sicuramente togliere la batteria e coprire le webcam di pc e smartphone per evitare di essere monitorati: l’intelligence è in grado di attivare da remoto webcam e microfoni anche se il vostro telefono è spento. In secondo luogo, sarebbe sempre opportuno usare la crittografia per chiamate e messaggi; anche se oggi molte applicazioni di chiamate e messaggistica online segnalano l’implementazione di questi sistemi di protezione (e lo dobbiamo alle battaglie di Snowden), Signal rimane una delle migliori app che Edward consiglia da anni.

Un’ulteriore precauzione è quella cifrare il disco rigido per impedire l’accesso ai contenuti in caso di furto o smarrimento del computer, scegliendo (come in tutti i casi) una password robusta, alfanumerica e diversa per ogni servizio: un tool di password manager consigliato da Snowden è KeePassX. Un livello aggiuntivo di protezione durante la navigazione online viene garantito da Tor: la famosa “rete a cipolla” che nasconde il vero indirizzo IP dell’utente, rendendo più difficile individuare la sua posizione, perché anche cancellando la cronologia o utilizzando la navigazione in incognito è possibile tracciare tutti i vostri spostamenti in rete tramite il vostro IP.

Snowden suggerisce, infine, di utilizzare un ad-blocker utile non solo per impedire la visualizzazione di banner pubblicitari sui siti ma anche per eviatare che siano, come spesso accade, veicolo di malware che s’installano inavvertitamente sul computer dell’utente. Alcuni Internet provider, come AT&T e Comcast, inseriscono banner nelle connessioni http: questi annunci richiedono l’uso di JavaScript e includono contenuti attivi scritti in Flash che possono essere sfruttati come vettore di attacco. Ai provider non interessa proteggere l’utente: usare un ad-blocker quindi è fortemente consigliato.