Snowden dal 1 dicembre al cinema

SHAILENE WOODLEY EROINA
ROMANTICA DA DIVERGENT A SNOWDEN

Ha commosso il pubblico di tutto il mondo con il personaggio di Hazel in Colpa delle stelle; ha vissuto un’adolescenza precoce ne La vita segreta di una teenager americana; è stata la giovane protagonista di situazioni famigliari difficili in Paradiso amaro e The spectacular now fino a raggiungere il successo internazionale e la stima della critica con il personaggio di Beatrice “Tris” Prior nella saga The Divergent. Adesso Shailene Woodley sta per arrivare con un nuovo personaggio che la consacrerà definitivamente come eroina romantica di Hollywood: Linsday Mills, la fidanza di Snowden, colei che ha vissuto da vicino ogni passaggio del delicatissimo Datagate, soprattutto quelli emotivi e sentimentali.

Shailene appena ha saputo del progetto, ha scritto una lettera ad Oliver Stone spiegandogli quanto sarebbe stato importante per lei partecipare a questo film. Una volta entrata nel cast si è dedicata con tutta se stessa alla preparazione del personaggio: la giovane attrice non manca mai di ricordare nelle interviste quanto sia stato delicato riportare sullo schermo una persona reale, che ancora oggi vive le conseguenze di uno scandalo internazionale. Un personaggio più difficile del solito soprattutto perché Shailene non ha mai incontrato la vera protagonista se non dopo tre mesi dall’inizio delle riprese.

Oliver ha scelto Shailene perché sapeva che avrebbe potuto dare al personaggio di Linsday una caratterizzazione molto più profonda rispetto alla classica compagna sexy di una spia dell’intelligence americana: nulla a che fare con una “bond girl” da blockbuster ma piuttosto un personaggio ricco di sfumature, un perno attraverso il quale capire perché Edward Snowden ha deciso di mettere a rischio una vita normale e ben 10 anni di fidanzamento pur di divulgare informazioni scomode ma necessarie per il bene del suo paese. Dopo averlo seguito in ogni suo trasferimento di lavoro (da Ginevra ad Hong Kong) Linsday Mills ha visto sgretolare sotto i suoi occhi la propria vita professionale ma soprattutto la possibilità di condurre una vita normale, un’esistenza da donna libera: oggi, infatti, vive insieme a Edward nella residenza segreta del suo esilio moscovita.

Stone ha modellato su Shailene Woodley un ruolo che aiuta lo spettatore a capire lo slittamento dell’ideologia politica di Edward, che da un’iniziale posizione conservatrice si muove sempre più verso un’ideologia anti-establishment. Attraverso il personaggio di Linsday capiamo dall’interno gli alti e bassi di una relazione amorosa che nascono nel momento in cui uno dei due vive con dei segreti troppo grandi da confessare, segreti che coinvolgono milioni di persone. La Linsday Mills interpretata da Shailene è il contraltare perfetto dell’Edward Snowden interpretato da Gordon-Levitt.

Per Shailene Woodley che aveva 23 anni quando è scoppiato il Datagate, ed è stata profondamente colpita dalla storia di Snowden, Oliver Stone era l’unica persona in grado di raccontare questa storia in un film:

Joseph e Oliver hanno portato a compimento un prodotto che mette in discussione ogni giudizio che sia mai esistito su Edward Snowden, sia quelli positivi che negativi, mettendo in chiaro che questa è la sua storia e come tale è piena di umanità. Shailene Woodley